Garanzia sui lavori

Dubbio atroce abito in un attico in una palazzina il cui muretto parapetto è aggettante rispetto alle mura del palazzo. La ditta che ha restaurato l’immobile lo scorso anno non ha provveduto a revisionare con cura le copertine di travertino sui parapetti. Come da capitolato ma ha saltato tutte le vaschette di plastica mobili che al momento erano sulla copertina, né mi ha fatto presente il problema. In una parte del muretto si sono recentemente verificate infiltrazioni di acqua con distacco parziale della vernice CON UMIDO PROBABILEMNTE DERIVANTE DALL’INNAFFIAMENTO DELLE PIANTE. L’amministratore senza alcuna ricognizione di sorta mi ha intimato entro venti giorni di riparare il danno a mie spese. Senza rendersi parte attiva nell’informare la ditta essendo i lavori ancora in garanzia. Chiedo – è mia competenza Informare la ditta, l’eventuale azione legale e le riparazioni richieste? -i parapetti dell’attico aggettanti e non in linea con il fabbricato sono condominiali o privati? – i lavori sono stati approvati in assemblea e l’amministratore è stato compensato per il lavoro straordinario. AL DI FUORI DEI 1500 EURO ANNUI CHE RICEVE. – In precedenza il suddetto amministratore aveva riunito l’assemblea per ordinarmi la sostituzione delle grondaie esistenti (in ottimo stato di manutenzione) sotto al marcapiano delle parti provviste di ringhiere del mio attico PUR ASSERENDO CHE TALI GRONDAIE AL SERVIZIO DEL MIO ATTICO SONO PRIVATE. TALI GRONDAIE FURONO MONTATE ANNI FA A SPESE DI TUTTI I CONDOMINI DEL PALAZZO.LA RINGRAZIO PER UNA RISPOSTA CHIARA ED ARTICOLATA. 

DISTINTI SALUTI

CARLO PEPE

Non è sua competenza, ma dell’amministratore quale legale rappresentante del condominio, ed anche quale firmatario per il condominio dell’appalto tant’è vero che è stato pagato appositamente per il lavoro straordinario svolto; deve egli tempestivamente avvisare l’appaltatore e farlo intervenire come da garanzia e nel caso richiamare anche il direttore dei lavori come terzo responsabile. I parapetti sono privati in quanto “aggettanti”; sporgendo dalla facciata dell’edificio costituiscono solo un prolungamento dell’appartamento dal quale protendono e, non svolgendo alcuna funzione di sostegno, né di necessaria copertura dell’edificio (come, viceversa, accade per le terrazze a livello incassate nel corpo dell’edificio), non possono considerarsi a servizio dei piani sovrapposti e, quindi, di proprietà comune dei proprietari di tali piani; ma rientrano nella proprietà esclusiva dei titolari degli appartamenti cui accedono. È vero che sono asservite al suo immobile, ma se ancora buone perché lei le ha sostituite? Poteva rifiutarsi allorché non ci fosse stata una relazione tecnica asservita, di un tecnico abilitato che dichiarava che dovevano essere sostituite con motivazioni provate e comunque è a suo carico, come per i lastrici solari, in uso esclusivo, 1/3, e due terzi a carico di tutti secondo tabella A che in genere riguarda la proprietà.

Saluti

Umberto Testa

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