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Durata e rinnovo dei contratti di locazione di immobili urbani adibiti ad uso diverso dall'abitazione PDF Stampa E-mail
Informazioni legali - Sentenze Massime
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 11 luglio 2006, n. 15718

La previsione di clausole con le quali viene pattuita una durata iniziale superiore a quella minima stabilita dall´art. 27 della L. 392/1978 (vale a dire superiore a sei anni per la locazione di immobili ad uso industriale, commerciale, artigianale e di interesse turistico ovvero a nove anni per quelli destinati ad attività alberghiere) non esclude l´applicazione della disciplina del rinnovo alla prima scadenza di cui all´art. 28 della legge stessa, in base al quale il contratto si rinnova tacitamente, salva disdetta, per altri sei anni ovvero nove anni.

Da ciò discende che, nel caso in cui la durata iniziale del contratto sia superiore a sei anni, è nulla ai sensi dell´art. 79 della L. 392/1978 la clausola diretta a limitare la durata della rinnovazione prevedendo un termine complessivo fra durata iniziale e primo rinnovo comunque non superiore a dodici anni o diciotto anni