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Comunicazione - Chiedi e ti Rispondo

Salve, le scrivo per chiederle cosa fare nella situazione che si è verificata nella cantina del mio condominio. Ignoti hanno messo nel corridoio cantina una vecchia lavatrice che impedisce il libero transito soprattutto con bici. Inoltre sul pianerottolo delle scale cantina è stato depositato da tre mesi un vecchio mobile di legno anche questo di proprietà ignota. Ho segnalato la cosa all’amministratore offrendomi di inviargli anche delle foto ma questi non mi degna di una risposta. A questo punto posso personalmente chiamare una cooperativa di facchini per fare rimuovere tali oggetti e portarli vicino ai bidoni? Concorderei lo smaltimento con l’ente incaricato del mio comune ed è gratuito. Ma rimane a mio carico il compenso dei facchini. Ho intenzione di sottrarre tale cifra dalla mia parte delle spese condominiali, posso farlo? (vista l’indolenza dell’amministratore) ed inoltre posso andare incontro a conseguenze legali visto che faccio rimuovere un bene non di mia proprietà? Un bene privato va ancora tutelato se questo viene abbandonato e per di più violando le regole condominiali sugli spazi comuni? Può un singolo condomino tutelare il proprio godimento delle aree comuni prendendo iniziative personali? Non so se gli altri inquilini abbiano segnalato la cosa ma non credo.

La ringrazio per sua eventuale risposta.

 

Lei lo segnali per iscritto all'amministratore, se possibile con la firma di qualche altro condomino, e gli chieda di provvedere in merito entro un tempo determinato. Se lui non provvede lei, se possibile sempre insieme ad altri condomini, metta un cartello ove chiede di rimuovere l'ingombro entro un certo limite temporale e che se non provvederanno entro il limite di tempo segnalato, provvederà lei stessa a farli rimuovere.

Altra soluzione è che si rechi presso le autorità competenti a far denuncia dopo il superamento del tempo indicato nel cartello, segnalando come testimoni gli altri condomini che ne sono a conoscenza. Con l'ultima soluzione dovrà attendere i tempi della giustizia e non correrà alcun pericolo. Con la seconda i pericoli sono remoti ed inoltre non potrà pretendere la restituzione delle somme.

Distinti saluti

Umberto Testa