you are here:

Avviso

 

 

VENDO TENUTA AGRICOLA FORESTALE

DI MIA PROPRIETA' A

PESCAGLIA (LU)

CHI E' INTERESSATO MI CONTATTI

 

Cerca nel sito

Pubblicità 2

Per la tua pubblicità, contatta l'amministratore

Pubblicità 3

Per la tua pubblicità, contatta l'amministratore

E' Permesso l'uso frazionato della cosa comune PDF Stampa E-mail
Informazioni legali - Sentenze Massime

L'uso frazionato della cosa comune a favore di uno dei comproprietari

Cass. Sez. II, 11 aprile 2006, n. 8429

L'uso frazionato del bene comune a favore di uno dei comproprietari, può essere consentito per accordo fra i partecipanti alla comunione solo se l'utilizzazione, concessa nel rispetto dei limiti stabiliti dall'art. 1102 c.c., rientri tra quelle cui è destinato il bene e non alteri od ostacoli il godimento degli altri comunisti, trovando l'utilizzazione da parte di ciascun comproprietario un limite nella concorrente ed analoga facoltà degli altri.
Quando, viceversa, la cosa comune sia alterata o addirittura totalmente trasformata in maniera da essere sottratta definitivamente alla possibilità del godimento collettivo, nei termini funzionali originariamente praticati, non si rientra più nell'ambito dell'uso frazionato consentito, ma nell'appropriazione di parte della cosa comune, per legittimare la quale è necessario il consenso negoziale di tutti i partecipanti alla comunione, espresso in forma scritta trattandosi di beni immobili.
(Nel caso di specie, è stata ritenuta illegittima la costruzione da parte di un comproprietario di un porticato e di un marciapiede adiacente all'immobile di sua proprietà. Anche se era stato autorizzato verbalmente dagli altri, aveva occupato in modo esclusivo una porzione del cortile comune, sottraendola in via definitiva all'utilizzazione degli altri comproprietari).