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Come si devono ripartire le spese PDF Stampa E-mail
Comunicazione - Chiedi e ti Rispondo
abito in un condominio al 3° piano. Sopra di me c'è un terrazzo a livello ad uso 
esclusivo del proprietario del 4° piano, per metà coperto e per metà no (quindi
credo sia da considerarsi tetto del condominio). Da questo terrazzo sono iniziate
delle infiltrazioni da me segnalate a maggio 2008, quando sul soffitto sono comparse
le prime macchie. Ho segnalato la cosa per iscritto sia al condomino del 4°piano
che all'amministratore. Da allora nessun intervento è stato posto in essere, le
macchie sono aumentate ed ora ho la muffa sul soffitto, sulla parete e sul legno
della finestra. Fermo restando che un perito ha stabilito che si tratta di un problema
di impermeabilizzazione, l'amministratore sostiene che deve intervenire il condomino
e viceversa. Ho letto che per i terrazzi a livello le spese vanno ripartire per 1/3 al
proprietario e per 2/3 tra tutti i condomini.

La mia domanda è:
io ho segnalato la cosa a maggio, c'è un ritardo di intervento da parte
dell'amministratore e del condomino. Mi toccherà pagare la mia parte dei 2/3 in
pieno o posso fare un'azione nei loro confronti per questo ritardo nell'intervento
che ha portato il danno delle infiltrazioni ad essere più grave del previsto? Nel caso,
l'azione la faccio verso l'amministratore? o verso il condomino?

Grazie e cordiali saluti Marco De Rosa

 

Per quanto concerne il terrazzo a livello la ripartizione, se non prevede nulla il 
regolamento di condominio, deve avvenire come segue:

1/3 il proprietario del terrazzo;
2/3 i condomini che usufruiscono della copertura del terrazzo, non solo lei ma
anche glia altri che sono sotto di Lei, ivi nuovamente compreso il proprietario
dello stesso terrazzo.
Di tutto quanto sopra si deve occupare l'amministratore, in quanto è condominio
parziale.
Lei deve chiamare a rispondere il condominio che poi a sua volta chiamerà come
terzo in causa il proprietario del terrazzo.
Per il maggior danno, che dovrà dimostrare, dovuto al ritardo nell'ottemperare
con sollecitudine alla risoluzione del problema, può chiamare, sia lei che gli altri,
a risponderne chi l'ha causato e, l'individuazione del soggetto spetta, se non risolta
bonariamente, alle autorità competenti.
Distinti saluti
Umberto Testa