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c/c intestato al Condominio PDF Stampa E-mail
Comunicazione - Chiedi e ti Rispondo

Abito in un condominio di 16 appartamenti. L'amministratore ritira le quote condominiali passando direttamente dai condomini dopo averli avvisati con messaggio in bacheca. Le somme riscosse quindi rimangono a disposizione dell'amministratore in contanti presso il suo aapartamento. Accetta anche assegni bancari e non si sa bene dove li versa. Nell'ultima assemblea di aprile 2008 ,dietro mia proposta, e'stato deciso di aprire un c/c postale. A tuttoggi però il c/c non è ancora a disposizione dei condomini. Le motivazioni che l'amministratore dà sono di ordine tecnico. In pratica dice che le Poste ancora non hanno dato seguito alla sua richiesta.
Ho allora interpellato io stesso le Poste le quali mi hanno assicurato che in 30 gg,di solito, la pratica diventa attiva e che è impossibile tutto questo ritardo.
Allora io vorrei cortesemente sapere :
1) E' mai possibile che non sia ancora obbligatorio aprire un c/c per gestire un condominio?
2) Cosa mi consiglia di fare?
3) Come si può rimuovere l'amministratore dal suo incarico?
Giorgio Pesce

P.S: Gli altri condomini sono molto accomodanti e accettano questo modo di fare da" parroco " dell'amministartore.

 

Le rispondo subito:

  1. Non vi è ancora norma che rende obbligatorio aprire un c/c del condominio ma, se è stato deliberato in assemblea secondo un ordine del giorno, esso lo è diventato.

  2. Se come ho detto in precedenza è stato deliberato in assemblea, le consiglio di ricordare all'amministratore di rispettare l'art. 1130 del c.c.; se non è stato deliberato ma lo avete deciso nelle varie ed eventuali, le consiglio di chiedere insieme ad altri condomini all'amministratore, di mettere all'ordine del giorno della prima assemblea utile tale argomento.

  3. L'amministratore si può rimuovere con i 500 mm in qualsiasi momento, altrimenti per mancanza di rispetto dell'ultimo comma dell'art. 1131 tramite l'istanza alle autorità competenti da parte di ciascun condomino (come da art. 64 att.) ed inoltre se per due anni non ha reso il conto della sua gestione, ovvero se vi sono fondati sospetti di gravi irregolarità (art. 1105, 1136, 2409).

Distinti saluti
Umberto Testa