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Comunicazione - Chiedi e ti Rispondo
Buonasera e grazie anticipatamente per la sua risposta. Io e la mia famiglia
abitiamo in affitto, un piccolo appartamento in una palazzina di due piani a
Buttapietra (VR ) ( tot 4 appartamenti e una mansarda). Devo porre i seguenti
quesiti.
1) da anni e anni uno dei due padroni si è attaccato al contatore centrale con la sua autoclave personale ( non usata da altri condomini). A fine anno il mio padrone presenta calcolo di spese elettriche(illuminazione e simili) comprensive di autoclave, che trovo ingiusto. Io non vorrei pagare autoclave e inoltre vorrei che la divisione delle bollette avvenisse in millesimi e non diviso per 4, visto che il mio appartamento è la metà dei due grandi ( ne esiste un'altro piccolo). Come posso fare per non pagare il non dovuto?
Seconda cosa : nella mia caldaia ho trovato per ben due volte la presenza di
volatili(vivi). Una volta ho aperto la caldaia ed è uscito, mentre la seconda il volatile e' risalito ( da non so dove). Probabilmente esiste un varco nella caminella nel quel gli uccelli trovano passaggi. Siccome la mia paura e' che una volta possano rimanere incastrati e ostruire il corretto flusso dei gas, io in data 8 maggio ho segnalato verbalmente la cosa, ma alla data di oggi nessun intervento è stato fatto. Vorrei sapere come procedere per poter tutelare la sicurezza mia e della mia famiglia. Ringraziandola anticipatamente, Le invio cordiali saluti.
Luca Nizzoli


Deve far presente alla proprietà dell'immobile ove lei è in affitto, con raccomandata A/R, che non intende più pagare le spese che non sono di sua pertinenza e che quelle di sua competenza devono essere calcolate secondo le tabelle millesimali; il tutto gli dovrà essere documentato correttamente e secondo norma, pertanto chiederà che, per quanto concerne l'autoclave a suo avviso, sospetta un improprio uso dell'energia condominiale di fargli adottare un contatore a parte; per quanto concerne il problema della sua caldaia deve chiedere nella medesima lettera di provvedere di mettere a norma sia il locale che la canna fumaria spiegando i problemi e che in difetto sarà costretto a chiedere un sopralluogo alle autorità competenti.
Distinti saluti
Umberto Testa