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Le Sezioni Unite sulla nullità dei contratti aventi ad oggetto immobili abusivi. PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 27 Maggio 2019 05:01

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 22 marzo 2019, n.8230

MASSIMA

 

La nullità comminata dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, art. 46, e dalla L. n. 47 del 1985, artt. 17 e 40, va ricondotta nell'ambito dell'art. 1418 c.c., c. 3, di cui costituisce una specifica declinazione, e deve qualificarsi come nullità "testuale", con tale espressione dovendo intendersi, in stretta adesione al dato normativo, un'unica fattispecie di nullità che colpisce gli atti tra vivi ad effetti reali elencati nelle norme che la prevedono, volta a sanzionare la mancata inclusione in detti atti degli estremi del titolo abilitativo dell'immobile, titolo che, tuttavia, deve esistere realmente e deve essere riferibile proprio a quell'immobile.

SENTENZA
sul ricorso 6932-2014 proposto da:
AURIEMMA SALVATORE, elettivamente domiciliato in ROMA, presso la
CANCELLERIA DELLA CORTE DI CASSAZIONE, rappresentato e difeso
dall'avvocato CLAUDIO FABRICATORE;
- ricorrente -
contro
Civile Sent. Sez. U Num. 8230 Anno 2019
Presidente: VIVALDI ROBERTA
Relatore: SAMBITO MARIA GIOVANNA C.
Data pubblicazione: 22/03/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale